.
Annunci online

Diario On-Line di Loris Marchesini

23 ottobre 2007
Il 27 ottobre si dia omaggio ai primi costruttori del PD
Chi l'avrebbe detto 9 mesi fa ? Ed invece un parto rinviato da alcuni anni, ha subito un'accelerazione che ha portato a risultati positivi ed inaspettati: il 14 ottobre le primarie con 3.500.000 elettori, un segretario, Walter Veltroni scelto da quasi 2.700.000 elettori, elettori DS, Margherita, Ulivo e di altri partiti che si sono mischiati, contaminati. Poi l'assemblea costituente nazionale che si aprirà sabato 27 ottobre a Milano



Spero che sabato l'assemblea costituente renda il meritato maggio ad alcuni costruttori del PD che hanno anticipato gli altri: Beniamino Andreatta (che non è più tra di noi):

"Per vincere l'Ulivo ha identificato un'area comune e un programma in cui confluiscono riformisti, democratici di sinistra, liberali e cattolici democratici, ciascuno con la sua storia e con la sua cultura.
L'elemento di coesione è stato un leader comune che ha espresso un concreto programma di lavoro: un leader che non è nato nelle fumose stanze della politica e che si è assicurato un sostegno più di quello che i partiti gli potevano offrire. Tocchiamo qui un punto essenziale per disegnare l'alleanza nel futuro, quello di un sostegno più vasto di quello che la somma dei partitiapparati può offrire. A questo si aggiunge un secondo punto altrettanto essenziale: una legittimazione politica forte perché il leader possa durare per l'intera legislatura nonostante i mutevoli interessi dei partiti, fuori e dentro il parlamento. In relazione a questi due problemi la coalizione da patto deve farsi istituzione; in relazione ad essi la sovranità dei partiti deve fare un passo indietro. Se il leader fosse scelto dalle segreterie, le segreterie lo potrebbero deporre; solo se il meccanismo si fonda su un organo che per il numero dei partecipanti e per il suo livello di rappresentatività supera quello dei partiti la legittimazione del leader è garantita. (...)
Come costruire la convention per il leader, come evitare le egemonie e come contenere l'influenza della burocrazia della politica è il problema che dobbiamo risolvere con una attenta valutazione delle opportunità e dei rischi delle diverse soluzioni." (
discorso di Beniamino Andreatta del 1998)

poi Romano Prodi, lo stesso Walter Veltroni e Michele Salvati. In particolare il mite Salvati, in un paese dove si parla sempre di chi urla più forte, spesso viene ignorato. Mentre aveva  da tempo disegnato, analizzato, proposto il progetto del Partito democratico; è del 2003 un suo libro su ciò



Il Partito Democratico è presente (e la voce è aggiornata) su Wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Democratico_(Italia)

sfoglia settembre        novembre