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Diario On-Line di Loris Marchesini

3 luglio 2009
La nuova Giunta comunale di Bologna
Ieri è stata presentata da Flavio Delbono, nuovo Sindaco di Bologna, la sua Giunta. 10 assessori, con Claudio Merighi (PD) vice-sindaco. 5 donne e 5 uomini. Con CGIL, IDV e Socialisti scontenti. Ma penso che Delbono abbia fatto bene, ha agito con abbastanza autonomia, pur tenendo conto degli equilibri politici. Una Giunta non serve per sistemare i desideri dei partiti, ma per governare al meglio una città. E Bologna ne ha davvero bisogno. Da tempo. E' una città con tante cose positive, ma ferma da molti anni. E di tutto c'è bisogno, ma non certo delle ambizioni dei partiti sui posti di assessorato.
Buon lavoro, Flavio!

Ecco l'elenco e la presentazione della Giunta fatta dal Corriere di Bologna oggi:


28 novembre 2007
Troppe mani libere
Dini, Bordon, Diliberto, Giordano (per non parlare delle precedenti performances di Mastella, Di Pietro, Rossi, Turigliatto, etc..): in troppi ormai dichiarano di avere le mani libere. E fra questi  responsabili rappresentanti del bene comune (!) uno accusa di ricatto l'altro (vedi ieri sera Diliberto che ha dato del ricattatore a Dini).

Mai come in questi momenti viene da pensare all'urgenza di una legge elettorale che non consenta queste posizioni quasi individuali di ricatto del Parlamento e del Governo, tra l'altro dopo aver concordato su un programma di governo ed aver preso i voti dagli elettori per sostenere questo programma. Oppure aver preso i voti degli elettori dell'Ulivo per poi usarli per cercare di mettere in crisi il premier, massima espressione dell'Ulivo stesso.

Papa Giovanni Paolo II auspicava nei politici una "prudente sollecitudine per il bene comune". Io non voglio banalizzare le idee di merito dei rappresentanti politici dalle mani libere (alcune sicuramente giuste), ma sicuramente la loro priorità non è coincidente con il monito di Papa Woytila. Spesso il risultato finale, ad esempio: il protocollo del Welfare, è molto più importante dei vari piccoli aggiustamenti e compromessi che si devono fare per tener conto proprio delle richieste delle opposte ali del centrosinistra.

Occorre che queste forze politiche, minuscole o medie che siano, depongano le proprie bandiere, la smettano di cercare 10 interviste al giorno per la loro visibilità e mantengano le mani occupate per lavorare per il Governo Prodi. I cittadini italiani, anche quelli giovani, trarranno beneficio da questa coerente e graduale azione di governo, non certo da quotidiane minacce di crisi.

Per fortuna, invece, che vi sono ministri della Repubblica che, con notevole understatement ma anche con grande determinazione, lavorano sicuramente per il bene comune: mi riferisco, per gli argomenti Finanziaria e Welfare, a Padoa Schioppa e Damiano. Gli ho ascoltati da Fazio e da Floris: tanta passione unita a calma, risposte a bassa voce, concretezza e mai politichese.

Ma la parte negativa della vita non ci abbandona: basta pensare alla notizia del "regalo" natalizio di 3 milioni di € ai consiglieri regionali della Campania (la proposta iniziale era di 8 !) con placet della coppia di centrosinistra Bassolino - Lonardo (moglie di Mastella).
Mentre a Napoli da 16 mesi non vengono pagate le associazioni (SAM) che si occupano dell'accoglienza ai minori.



Minguzzi -  Porta del bene e del male, vitale e agricola (Vaticano, 1970-1977)


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